Mi ritrovo alla base della fantastica rampa inclinata della Cima alle Coste, accompagnato del mio amico Marco.
Oggi però andiamo fino in cima per Destinazione Paradiso. Iniziamo i primi tiri alle 9:15 che senza essere difficili ci fanno pensare! La rampa inclinata presenta dei passaggi di VI grado abbastanza tecnici, però riusciamo a superarli rapidamente.
Raggiungiamo un’altra cordata prima della grande cengia erbosa. Continueranno per il Diedro Martini (sembra anche bello) liberando così la nostra via.
Da lì iniziano a sparire gli spit! Il percorso per la cengia é un po’ scomodo ma in conserva avanziamo velocemente.
Siamo sotto gli spit (di nuovo!) della parete sommitale. Tocca a me liberare il primo tiro e sono disturbato dalla presenza degli spit: mi sarebbe piaciuta una via un po’ piu alpina... Marco fa un bel tiro in fessura di VI+ anche da proteggere un po’ e dopo provo senza riuscirci a concatenare il VII+. Lo passo in A0: é una boulderata!
Ancora due tiri ed un divertente arrivo in sosta che se non fosse per il cordino sarebbe proprio tosto! Ci godiamo il sole in cima.
5 veloci ore di via, bella scalata, bella parete e lunga discesa correndo verso la birra fresca che ci aspetta in frigo nel furgone …mmm |
Un primo intento finisce con pioggia all’avvicinamento, così arrampicata sportiva a Massone...
Il giorno dopo é quello giusto. Avvicinamento di 45’ fino l’alberino dove iniziano le difficoltà.
Per essere più tranquilli abbiamo deciso di portare un paio di friends e quattro dadi in più anche se la relazione descrive la via completamente attrezzata. Il sole scalda ma per fortuna un filo d’aria che ci mantiene freschi.
Marco fa il primo tiro, Arrivo alla sosta sotto il diedro di VI …interessante!!! Tutto all’ombra su roccia arancione un tanto scivolosa per il guano degli uccelli che ci nidificano.
Fatica boia per riuscire a fare tutti i passaggi! Riesco ad arrivare in sosta concatenando il tiro, che fatica! Bello comunque.
Un altro tiro di V+ che non facilmente ci porta sotto la placca di VI+. Bel tiro, tecnico e difficile. Lì sbaglio e parto a sinistra per un diedro che senza essere difficile ci lascia un po’ fuori via... Marco la rettifica con 5 metri di traverso fino ai chiodi a pressione del tiro originale, tosta placca... sì, sì.
Sopra m’incarico io del diedro sotto il tetto, il tiro più bello della via, fantastica arrampicata di VI+, anche ben protetta! Già sotto il tetto provo inutilmente di liberare lo che sarebbe l’ultimo tiro di 7a! Sì, sì... nei miei sogni! Mi sembra durissimo, o forse e che sono un po’ stanco... bo?
Di rientro a Sarche passiamo davanti IL CONVENTO? curioso (vedere foto).
Con la via fatta ed i Panino-Birra digeriti torniamo con Checco a Massone, dove con il suo aiuto riesco a concatenare ancora un 7b di Flash...
Finiamo la giornata alla TRATTORIA PIE DI CASTELLO (Cologna di Tenno), mangiando una carne salata magnifica... |
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