É il primo luglio e di solito c’é coda a colazione al Rifugio Coldai, gente di fretta ad essere i primi all’attacco della ferrata degli Alleghesi... ma oggi siamo solo noi! L’inverno ha lasciato troppa neve sulla montagna e a parte la mia salita con Jan due settimana fa in carattere invernale si sconosce se qualcun altro é salito recentemente.
Il buon riposo al rifugio da passo a 1,30 ore d’avvicinamento sul sentiero Tivan con numerosi tratti su neve (per fortuna morbida).
Alle 8:30 del mattino …nessun altro all’attacco della ferrata… solo il sole e noi quattro attrezzati per iniziare la lunga processione verso la cima.
Così trascorrono due ore per arrivare ai 2920m. della Punta Civetta dove incontriamo di nuovo neve che superiamo facendo una buona traccia seguita da 10 metri fin al col che ci porta al traverso. Proseguiamo con l’arrivo di un cielo incerto e con voglia di scherzare, noi silenziosi lo ignoriamo e andiamo avanti fino alla seconda parte innevata all’altezza della Punta Tissi. Lì serve la corda per assicurare menti distratte dalla stanchezza e dall’altura.
Il resto della ferrata é pulita da neve ed arriviamo in cima alle 12:30, OLE!
Il tempo tiene ancora ma le nuvole si fanno sempre più grandi. Decidiamo di pranzare al Rifugio Torrani (ancora chiuso) ma presto una dolce nevicata ci avvisa che é ora d’abbandonare la cima.
Durante tutta la discesa, in particolare della partenza del rifugio Torrani ancora un sin di neve rende difficile la progressione, ma scendiamo con attenzione senza ramponi facendo una buona traccia.
Arrivo a Malga La Grava alle 17:00, premiati con meritato gelato di Dont, forse il più buono del mondo???
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