Dopo tre settimane di spedizione nel nord dell'India, la squadra formata da Isabel Rovira, Elies Coll ed io, Santi Padros facciamo la cima del Mt. Shivling.
8 settembre: atteriamo a Nuova Delhi. Il 13 siamo al Campo Base (CB) e dopo una notte di acclimatamento al Campo I (CI) cominciarono le nevicate: 4 giorni nel BC spalando neve e sperando nell’arrivo di una alza barometrica.
In fine, il 20 settembre e con buone previsione meteo fornite dal nostro meteorologo europeo, le pressione é in alza. Il 21 apriamo una traccia infernale in 8 ore fino al CI. Altre 2 ore per sterrare, riparare e ripiantare la tenda e caderci morti dentro.
Il 22, con molta pigrizia partiamo dal CI con direzione CII a 5550 metri. Arriviamo di nuovo esausti per lo sforzo della traccia sotto una tempesta di neve. Ci sentiamo ben acclimatati e riposiamo senza preoccuparci per il giorno successivo.
Alba meravigliosa e serena e con un po più energia del giorno prima, smontiamo il CII, rifacciamo zaini e si riparte in su con il CIII nel pensiero. Missione impossibile, la neve profonda accumulata sulla cresta impedisce la progressione. A 5700 metri decidiamo di ritornare al CII.
La mattina dopo lasciamo un deposito di attrezzatura al CI e ci dirigiamo verso il CB. Un giorno di riposo e di nuovo le previsione meteo sono buone.
Il 26, Elies ed io partiamo con l'intenzione di arrivare al CIII. In 13 ore e grazie alla traccia fatta fino ai 5700m. riusciamo ad arrivare al piccolo albergo del CIII a 5950m.
Dopo un corto riposo, iniziano i processi di risveglio, e alle 6 già siamo in danza attaccando il pauroso seracco ghiacciato. Una paretina di 12 metri inclinata a 85º, non facile a 6000 metri d’altezza, ci porta sul piano sotto la forcella dove ci aspettava neve molto profonda! Alle 13:00 eravamo in cima, un giorno freddo accompagnava le viste eccezionali. Discesa in due giorni, da cima fino al CII e il giorno dopo fino il BC.
Questo anno, la regione di Garwall é stata battuta da tempo molto impervio, causando diversi incidenti, tra cui 8 persone sparite durante un trekking in direzione dell Mt. Sathopan, un australiano morto e 3 militari morti in discesa dal Mt. Kamet.
La “strada” che porta da Gangotri a Uttarkashi é stata chiusa fino a due giorni fa a causa di innumerevole frane, ma per nostra fortuna il buon tempo ha permesso di ripararle e di rientrare a casa. |
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SHIVLING- Garhwal- India- Himalaya
Simile al Cervino per la sua caratteristica forma a piramide quasi perfetta, solo che 2000m. più alto! E 'veramente una montagna più bella che la famosa cima delle Alpi, e considerevolmente molto più difficile in tutti i suoi itinerari. Il Shiviling (pene di Shiva) emerge sul ghiacciaio Gangotri, il punto di partenza per Bhagirathis e Merus. In Tapovan, a circa 4.450 m. si trova il campo base della spedizione. E 'un luogo privilegiato per gli scalatori e trekkers che durante la loro visita alla sorgente del Ganges fanno lo Shivling il loro principale obiettivo fotografico.
Una cordata di tre persone, costituito da una donna e due uomini che in un mese saliremo la vetta dalla via normale, dopo un processo di acclimatazione che precederà un intento a salire la parete SUD per una delle vie già esistenti o tracciando un nuovo itinerario.
Questa spedizione riporta l'alpinismo ad una zona dell'India un po 'dimenticata, piena di possibilità e dove l'alpinismo moderno non ha ancora trovato i suoi limiti. La chiameremo evoluzione ...
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