Scendendo dal Passo Cibiana un scoiattolo impazzito rischia di finire sotto le ruote del furgone DOLOMISMO, ma per fortuna riusciamo a seguire ogniuno la nostra strada... Arrivando al parcheggio vicino al Passo Falzarego un cervo scappa spaventato dal rumore del motore...
L'avvicinamento alla via sulla forcella Col dei Bois (2330 metri) lo facciamo con un passo un po affrettato, respirando l'autunno . La fresca mattina da passo ad una bella giornata, meglio perché la parete è tutta all'ombra e la via inizia a 2300 metri di quota!
L'attacco della via forse è evidente, tra gli spit gialli e il nome scritto sulla base e ci sono anche dei ometti!
Il primo tiro è di Giorgio e così si parte. Roccia stupenda, chiodatura sufficiente però un po “esposta” e pensando che con quella quantità di spit i passaggi potrebbero essere protetti meglio, l'arrampicata è di grande soddisfazione e l'itinerario segue un pilastro molto elegante. La via è una delle più mantenute a livello d'arrampicata, sempre sul 6b con tiri da 45 e 50 metri e pochissimi tratti facili! Cosi vengono fuori quasi 400 metri d'arrampicata verticale con qualche tratto un pò strapiombante... tutto insieme bastanza tecnico. Da ripetere senza dubbio.
Abbiamo portato 10 rinvii e 3 friends piccoli-medi (mai usati).
Dopo ci siamo calati per la via, non abbastanza attenti alla 5° sosta dove ce una fessura perfetta per incastrare le corde (a noi è toccato risalire a toglierla...)! |
|
|